Anche per il 2026 la scadenza dei versamenti passa dal 30 giugno al 20 luglio per contribuenti forfettari e soggetti che rientrano nella proroga prevista per gli ISA.
Se presenti il Modello Redditi PF e rientri tra questi contribuenti, puoi versare entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazione gli importi risultanti dalla dichiarazione.
La stessa scadenza si applica anche agli importi dovuti per investimenti in regime dichiarativo e crypto, come imposte sostitutive sulle plusvalenze, IVAFE e Imposta sul valore delle cripto-attività, se emergono dal tuo Modello Redditi PF.
Dal 21 luglio puoi ancora pagare entro i 30 giorni successivi, applicando una maggiorazione dello 0,80%.
Proroga al 20 luglio 2026: cosa cambia rispetto al 30 giugno
La regola generale prevede il versamento del saldo e del primo acconto entro il 30 giugno. Anche nel 2026, però, l'eccezione diviene regola e per i contribuenti interessati dalla proroga il termine operativo passa al 20 luglio.
Se rientri nella proroga, puoi versare senza maggiorazione fino al 20 luglio 2026. La maggiorazione dello 0,40% dal 1° luglio riguarda la scadenza ordinaria, non il termine prorogato.
Chi può pagare entro il 20 luglio 2026
Puoi pagare entro il 20 luglio 2026 se rientri tra i soggetti interessati dalla proroga: contribuenti ISA, contribuenti in regime forfettario e contribuenti in regime fiscale di vantaggio. La proroga può riguardare anche soci, associati e altri soggetti collegati a società, associazioni o imprese che hanno i requisiti previsti.
In pratica, se presenti il Modello Redditi PF e rientri in una di queste categorie, il termine da tenere a mente per i versamenti è il 20 luglio 2026.
Quali imposte puoi versare entro il 20 luglio
La proroga riguarda gli importi che emergono dal tuo Modello Redditi PF. Se nella dichiarazione hai investimenti in regime dichiarativo, crypto o altri redditi da dichiarare, gli importi collegati seguono la scadenza applicabile al tuo profilo fiscale.
Quindi, se rientri nella proroga, entro il 20 luglio 2026 puoi versare anche imposte sostitutive sulle plusvalenze, IVAFE su attività finanziarie estere e Imposta sul valore delle cripto-attività, quando dovute.
Lo stesso vale per il saldo 2025 e l’eventuale primo acconto 2026 sulle imposte legate alla tua attività.
La scadenza dipende dal tipo di contribuente che presenta la dichiarazione, non dal singolo quadro o dal tipo di investimento dichiarato.
Cosa succede se paghi dopo il 20 luglio
Il pagamento entro il 20 luglio 2026 avviene senza maggiorazione. Dal 21 luglio puoi ancora versare entro i 30 giorni successivi, applicando una maggiorazione dello 0,80%.
Per i soggetti interessati dalla proroga, quindi, la maggiorazione non decorre dal 1° luglio con lo 0,40%, ma dal giorno successivo alla scadenza prorogata, con lo 0,80%.
Video guida: come dichiarare investimenti e crypto nel Modello Redditi PF
Se presenti il Modello Redditi PF e devi dichiarare investimenti o crypto, il primo passaggio è ricostruire correttamente i dati da riportare nei quadri fiscali.
Nel webinar ti mostriamo come arrivare ai numeri da inserire in dichiarazione, con indicazioni operative rigo per rigo sui quadri più rilevanti:
Quadro RW, per il monitoraggio fiscale e per le imposte patrimoniali dovute su attività estere e cripto-attività;
Quadro RT, per plusvalenze e minusvalenze di natura finanziaria o crypto;
Quadro RM, per alcune tipologie di redditi soggetti a imposizione separata o sostitutiva.
Calcola le imposte su investimenti e crypto prima della scadenza
La proroga al 20 luglio ti dà più tempo per completare i calcoli, ma non cambia il lavoro da fare prima del versamento.
Se hai operazioni su broker, exchange o wallet, devi ricostruire plusvalenze, minusvalenze, valori fiscali, imposte patrimoniali e dati da riportare nei quadri dichiarativi.
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