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03/04/2026

Le plusvalenze crypto non hanno più la soglia dei 2.000€, ora è ufficiale! È una franchigia

Se nel 2023 hai pagato imposta su plusvalenze crypto oltre i 2.000€, l’Agenzia ora riconosce 520€ di rimborso. È ufficiale: era una franchigia.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE SULLE PLUSVALENZE CRYPTO: se hai versato l’imposta sulle plusvalenze nel 2024 per l’anno fiscale 2023, hai diritto a 520€ di rimborso dall’Agenzia delle Entrate. A fondo articolo trovi il fac-simile dell’istanza di rimborso da scaricare e compilare.

Con una FAQ del 30 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito in via retroattiva che il limite di 2.000€ non è una soglia “on–off”, ma una franchigia che abbatte la base imponibile.

Sezione "Le risposte alle domande più frequenti" con elenco di FAQ testuali.

Il testo ufficiale specifica che sui redditi da cripto-attività si applica l’imposta sostitutiva del 26% «riconoscendo una franchigia di euro 2.000», perciò l’imponibile è soltanto la parte eccedente tale cifra.

Fino a oggi l’intero settore - commercialisti, software fiscali e contribuenti - si regolava sulla circolare 30/E del 27 ottobre 2023, dove l’espressione “soglia (franchigia) minima” era stata interpretata come un meccanismo on–off: oltre i 2.000 €, tassazione integrale; sotto, esenzione totale e niente dichiarazione.

La FAQ ha ribaltato questa prassi: la plusvalenza si dichiara comunque, ma il 26% colpisce soltanto il surplus.

Esempi per fare chiarezza

Nel 2023 un contribuente ha realizzato 3.500,00 € di plusvalenza da cripto-attività.

Interpretazione “soglia on–off” (quella applicata prima del chiarimento)

  • Imponibile considerato: 3.500,00 €

  • Imposta versata: 3.500,00€ × 26% = 910,00€

Interpretazione “franchigia” chiarita il 30 aprile 2025

  • Imponibile corretto: 3.500,00€ − 2.000,00€ = 1.500,00€

  • Imposta dovuta: 1.500,00€ × 26% = 390,00€

  • Importo da rimborsare: 910,00€ − 390,00€ = 520,00€

520,00€ è l’importo che puoi recuperare se nel 2023 hai dichiarato più di 2.000€ di plusvalenze e hai calcolato e versato l’imposta sull’intero importo, ignorando la franchigia. Vale per tutti i contribuenti che si trovano in questa situazione.

Impatto sui periodi d’imposta 2023 e 2024 del cambio da soglia a franchigia: cosa fare, passo per passo

Primo: riprendi la dichiarazione Redditi 2024 (relativa ai redditi 2023). Se hai superato i 2.000€ e hai applicato la tassazione sull’intero importo, hai diritto al rimborso dei 520€ non dedotti. È un credito certo, riconosciuto dall’Agenzia e recuperabile.

Secondo: per recuperare quel credito occorre preparare un’istanza di rimborso ai sensi dell’art. 38 DPR 602/1973; in alternativa, se sei ancora nei termini, puoi presentare un modello Redditi correttivo/​integrativo indicando l’importo corretto. Il rimborso richiesto sarà pari alla differenza tra l’imposta versata con la vecchia logica “tutto-o-niente” e quella calcolata applicando la franchigia.

Terzo: per la dichiarazione dei redditi 2025, relativa all’anno fiscale 2024, il quadro RT del modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate calcola automaticamente la differenza e l’imposta dovuta. Prima di trasmettere la dichiarazione, assicurati che il software ufficiale dell’Agenzia delle Entrate abbia applicato correttamente la franchigia di 2.000€.

Nessuna modifica alle regole vigenti dal 1 Gennaio 2025

Per quanto riguarda le modifiche introdotte con la Legge di bilancio 2025 (L. 207/2024), che ha abrogato la franchigia (prev. soglia), non vi sono aggiornamenti. Dal 1 Gennaio 2025, ogni euro di plusvalenza risulta essere imponibile; indipendentemente dall’importo, si dovrà versare un’imposta sostitutiva sulle plusvalenze calcolate con aliquota al 26%.

Aliquota che, previe modifiche alla legge di bilancio del prossimo anno, aumenterà al 33% come ti avevamo spiegato in questo articolo pubblicato in Novembre 2024.

Come ti aiutiamo in CryptoBooks: come effettuare l'istanza di rimborso

In CryptoBooks ci siamo già mossi: abbiamo aggiornato eBook, articoli e guide, istruzioni e calcolatori per recepire la franchigia su 2023-2024 e l’eliminazione dal 2025. Se hai versato più del dovuto, possiamo assisterti nella compilazione dell’istanza di rimborso. Il chiarimento dell’Agenzia cancella una comunicazione errata che durava da troppo, e ci troviamo dinnanzi ad uno dei rari casi in cui l’esito è a favore del contribuente.

Abbiamo preparato un fac-simile dell’istanza di rimborso che puoi scaricare e compilare:

Scarica qui il modello in PDF

Ora sai quanto devi versare. E soprattutto, se hai fatto tutto in regola e pagato imposte per il 2023, sai anche quanto puoi recuperare: 520€.

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