Negli ultimi anni abbiamo costruito qualcosa di estremamente ambizioso.
CryptoBooks è nato con un obiettivo chiaro: risolvere uno dei problemi più complessi per gli investitori in crypto, ovvero dare ordine al caos. Wallet, exchange, protocolli decentralizzati, normative in continua evoluzione. Un ecosistema frammentato, difficile da ricostruire e ancora più difficile da rendere compliant.
Ma fin dall’inizio sapevamo una cosa: non stavamo costruendo solo un prodotto per le crypto.
Ascoltare il mercato, davvero!
In questi anni abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri clienti. Investitori, trader, professionisti. Li abbiamo ascoltati, supportati, spesso anche guidati.
E quello che è emerso è stato molto chiaro.
Il nostro compito non è costruire un prodotto che pensiamo sia giusto. Il nostro compito è costruire il prodotto di cui i nostri clienti hanno davvero bisogno.
E oggi le loro esigenze sono cambiate.
Il confine tra finanza tradizionale e crypto non esiste più.
Guarda il video di presentazione di Finbooks:
Il mondo della finanza sta attraversando una trasformazione profonda
Quella che un tempo era una distinzione netta tra finanza tradizionale e asset digitali oggi è sempre più sfumata. Puoi acquistare ETF, azioni o derivati dal tuo conto titoli, ma nello stesso ambiente puoi anche esporti a Bitcoin o altri asset digitali.
Puoi operare su protocolli onchain come Hyperliquid anche quando i mercati tradizionali sono chiusi. Puoi acquistare azioni tokenizzate su Kraken. Puoi detenere stablecoin ancorate al dollaro all’interno di un wallet e utilizzarle come liquidità operativa.
Sempre più broker, banche e piattaforme stanno convergendo verso un unico modello: un solo account, tutti gli asset.
A questo punto la domanda è inevitabile: ha ancora senso distinguere tra finanza tradizionale e finanza decentralizzata?
Per noi, la risposta è no.
Il problema: accesso unificato, gestione frammentata
Se l’accesso agli investimenti è diventato semplice e integrato, la gestione della fiscalità non lo è affatto.
Gli investitori oggi si trovano con:
portafogli distribuiti su più piattaforme;
asset class completamente diverse tra loro;
sistemi di rendicontazione incompatibili;
obblighi fiscali complessi e spesso manuali.
Il risultato è un sistema inefficiente, pieno di errori e difficile da controllare. Ed è esattamente qui che abbiamo deciso di intervenire.
Oggi nasce Finbooks
CryptoBooks evolve e diventa Finbooks. Non è solo un cambio di nome. È il riflesso naturale di ciò che siamo diventati. Finbooks è la piattaforma all-in-one per monitorare, dichiarare e ottimizzare tutti i tuoi investimenti: ETF, azioni, derivati, crypto e tutti gli altri strumenti finanziari.
Abbiamo esteso il rigore che abbiamo sviluppato nel mondo crypto a tutto il panorama degli investimenti. Dall’attività on-chain ai mercati tradizionali, oggi puoi gestire tutto in un unico sistema.

Abbiamo imparato a gestire la complessità
Se c’è una cosa che le crypto ci hanno insegnato è affrontare la complessità. Dal 2022 abbiamo sviluppato un “tax engine” in grado di:
classificare eventi complessi;
ricostruire dati storici frammentati;
adattarsi a normative fiscali diverse.
Abbiamo operato prima in Italia, poi in Spagna, Portogallo, Francia, Germania e Regno Unito. Questo ci ha costretto a risolvere problemi che molti strumenti tradizionali non affrontano davvero: dati incompleti, calcoli fiscali specifici e differenze tra giurisdizioni. Oggi lo stesso livello di precisione è applicato a tutti gli asset della finanza.
Una sola piattaforma per ogni investimento.
L’investitore moderno ha superato i compartimenti stagni. Gli strumenti finanziari, però, rimangono dispersi su più piattaforme e necessitano di una classificazione coerente.
Finbooks nasce per eliminare questa frizione.
La nostra infrastruttura:
aggrega dati da broker, exchange, banche mobile, progetti fintech e wallet;
normalizza e riconcilia le transazioni;
applica la corretta logica fiscale per ogni paese;
genera report pronti per la dichiarazione dei redditi.
Tutto in un unico ambiente.
Da dati frammentati a controllo totale
Abbiamo progettato Finbooks come un workflow completo. Non è solo uno strumento di raccolta dati, ma un sistema in grado di contabilizzare, interpretare e organizzare le informazioni, trasformandole in output affidabili per la tua dichiarazione dei redditi.
Il processo si basa su alcuni pilastri fondamentali:
integrazione da più piattaforme;
riconciliazione automatica dei dati;
logica fiscale localizzata;
ottimizzazione fiscale strategica;
dichiarazioni audit-ready.
Che tu sia un investitore di lungo periodo o un trader attivo, l’obiettivo è uno solo: darti piena visibilità sulle tue performance reali e sulla tua posizione fiscale, così da poter prendere decisioni più consapevoli e ottimizzare la tua operatività.
Perché Finbooks
Il nome riflette esattamente ciò che siamo diventati.
“Fin” sta per Finance e rappresenta un mondo sempre più ampio, interconnesso e senza confini tra strumenti tradizionali e asset digitali.
“Books” sta per Bookkeeping, ovvero la capacità di tenere in ordine i propri dati contabili: un elemento fondamentale per gestire in modo consapevole il proprio portafoglio e la fiscalità degli investimenti.
Insieme raccontano la nostra evoluzione: da piattaforma crypto a infrastruttura completa per la gestione degli investimenti e della fiscalità.
A te gli investimenti, a noi la fiscalità
Il passaggio da CryptoBooks a Finbooks è un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo inizio. Abbiamo costruito un sistema capace di gestire la complessità dei mercati moderni e trasformarla in qualcosa di semplice, chiaro e utilizzabile.
Oggi, che tu investa nei mercati tradizionali, in ambienti on-chain o in entrambi, hai finalmente uno strumento unico per monitorare il tuo portafoglio, gestire il reporting fiscale e calcolare i dati per la tua dichiarazione dei redditi, senza sforzo.
Questo è Finbooks. Il nuovo standard del reporting ad alta precisione.






