Perché devo aspettare ogni volta che apro l'app?
È una delle lamentele più frequenti ricevute dal servizio clienti, soprattutto da chi ha connessioni lente come Binance, notoriamente lento nel fornire risposte API, o da chi possiede un wallet con molte transazioni.
Il problema non era un bug: ogni accesso attivava un aggiornamento automatico completo, prima ancora che l'utente decidesse se fosse necessario.
Aggiornare tutto, sempre
Per anni, Finbooks ha aggiornato automaticamente i dati ogni volta che l'app veniva aperta, privilegiando la freschezza dei dati rispetto alla velocità di accesso.
Ma non tutti gli utenti aprono l'app per generare un report o calcolare una strategia fiscale: molti vogliono semplicemente controllare il proprio portafoglio e, per questo, i dati del giorno prima vanno benissimo.
Il tempo di attesa all'apertura era diventato un problema di percezione del prodotto, a prescindere dall'effettiva qualità dei dati sottostanti.

Abbiamo individuato questo problema grazie a centinaia di segnalazioni da parte del servizio clienti, ma anche grazie a una ricerca approfondita condotta su circa 150 clienti negli ultimi due anni, durante la quale questo aspetto è emerso frequentemente nei colloqui individuali.
Offrire la possibilità di scelta, senza però lasciarli soli
La soluzione si è rivelata più semplice di quanto immaginassimo: consentire all'utente di scegliere tra aggiornamenti automatici o manuali.
Tuttavia, sebbene questa opzione funzionasse e soddisfacesse le esigenze dei nostri clienti, nascondeva un rischio: un utente in modalità manuale poteva generare un report fiscale con dati vecchi di settimane senza rendersene conto.
Per questo motivo, parallelamente a questo nuovo metodo di gestione, abbiamo aggiunto un sistema di controllo silenzioso che individua la connessione meno aggiornata e, dopo una soglia di due settimane (o comunque prima della fine dell'anno fiscale precedente), segnala i dati come obsoleti laddove necessario.

Chi preferisce essere avvisato può attivare un promemoria al momento dell'accesso, una volta al giorno, che chiede semplicemente "Vuoi aggiornare ora?" senza imporre alcuna azione. Chi ha riscontrato un'interruzione di connessione prolungata troverà un elenco dedicato da cui aggiornare i dati o, se preferisce, bloccarli definitivamente.
Cosa è disponibile ora
A partire da agosto 2026, nelle impostazioni sarà possibile scegliere la modalità di aggiornamento dei dati: automatica, come prima, o manuale con un promemoria opzionale all'accesso.
Un badge accanto al totale del portafoglio indica sempre se i dati sono aggiornati e un elenco dedicato consente di intervenire solo sulle connessioni che ne hanno effettivamente bisogno.
Se anche tu ci hai scritto segnalandoci la lentezza dell'app all'apertura, ecco la soluzione.
Grazie alle centinaia di clienti che ci hanno raccontato quanto questo ritardo influisse sulla loro esperienza quotidiana: questo ci ha permesso di individuare un'esigenza, sviluppare una soluzione e proporla per migliorare l'esperienza utente del servizio.





