In questa guida esamineremo come compilare rigo per rigo il Quadro RW del Modello Redditi Persone Fisiche e il Quadro W del Modello 730, con riferimento alla dichiarazione 2026 relativa all’anno d’imposta 2025.
Seguiremo le indicazioni ufficiali fornite dall’Agenzia delle Entrate per permetterti di inserire correttamente i dati, fissando le scadenze per l’invio della dichiarazione e per i versamenti.
Per orientarti correttamente, è però fondamentale chiarire subito un punto: quando si parla di “tasse crypto”, non si fa riferimento a un unico obbligo, ma a un insieme di adempimenti distinti che riguardano aspetti diversi della tua operatività.
I tre livelli della fiscalità crypto
Il monitoraggio fiscale, che riguarda la dichiarazione delle cripto-attività detenute e si realizza attraverso il Quadro RW del Modello Redditi PF o il Quadro W del Modello 730.
Il calcolo e il pagamento dell’imposta sul valore delle cripto-attività (IC), che si basa sui dati indicati nei quadri RW/W.
La determinazione delle eventuali plusvalenze e altri redditi, che comporta obblighi impositivi separati e viene gestita nei quadri RT del Modello Redditi PF e T del Modello 730.
Possiamo quindi distinguere tra un momento dichiarativo, legato al monitoraggio, e un momento impositivo, che si attiva quando si generano imposte sul possesso o sui guadagni.
In questa guida ci concentriamo sul primo livello, cioè sulla corretta compilazione del Quadro RW/W, che rappresenta il punto di partenza per costruire una dichiarazione coerente e completa.
Cos’è il Quadro RW/W e chi deve compilarlo?
Se risiedi fiscalmente in Italia e detieni cripto-attività, il monitoraggio fiscale riguarda anche te, indipendentemente dal fatto che tu abbia venduto o realizzato un guadagno. Il Quadro RW, per chi presenta il Modello Redditi PF, e il Quadro W, per chi utilizza il 730, servono a dichiarare le cripto-attività custodite tramite wallet, conti digitali o altri sistemi di archiviazione.
Devi indicare il valore iniziale e finale delle posizioni detenute nel 2025. Il valore finale coincide normalmente con quello al 31 dicembre; se hai azzerato prima una posizione, si considera il valore alla data di conclusione del periodo di detenzione. Gli stessi dati permettono di calcolare l’imposta sul valore delle cripto-attività, pari allo 0,2% e rapportata ai giorni di possesso.
Il monitoraggio non dipende dalla vendita
Anche se nel 2025 hai soltanto detenuto crypto e non hai generato plusvalenze, devi verificare la compilazione del Quadro RW o W e l’eventuale imposta IC.
Quali dati servono e come suddividere i righi
Per compilare il quadro devi poter ricostruire il valore delle cripto-attività all’inizio e alla fine di ogni periodo di possesso. Conserva i file CSV e gli estratti conto degli exchange, gli indirizzi dei wallet e gli identificativi delle transazioni onchain: uno screenshot del saldo finale, da solo, non ricostruisce come si è formata la posizione.
I dati da recuperare prima della compilazione
Saldo iniziale e finale di ogni exchange o wallet.
Date di apertura, acquisto, trasferimento e chiusura delle posizioni.
Controvalore in euro alle date rilevanti.
Giorni effettivi di detenzione.
Documenti che provano trasferimenti, furti o perdita definitiva dell’accesso.
Imposta di bollo eventualmente già applicata dall’intermediario che agisce da sost. d'imposta.
I righi RW1–RW5 o W1–W5 rappresentano le diverse posizioni dichiarate. Se cinque righi non bastano, puoi aggiungere altri moduli e proseguire dal sesto rigo. I totali confluiranno poi nella sezione di riepilogo.
Non limitarti a un totale aggregato quando le crypto sono distribuite tra fonti differenti. La suddivisione deve restare coerente con i wallet, i conti digitali e gli altri sistemi di conservazione da cui provengono i dati. Se perdi definitivamente l’accesso agli asset, devi documentare l’evento e la data con elementi verificabili.
Come si compila il Quadro RW/W crypto?
La struttura iniziale del Quadro RW e del Quadro W è sostanzialmente la stessa. Le prime colonne identificano la posizione, il titolare e il criterio utilizzato per attribuire il valore; le successive servono a determinare periodo di possesso e imposta.

Colonne da 1 a 8: posizione, proprietà e valori
| Colonna | Cosa indicare |
|---|---|
| 1 — Titolo di possesso | Di norma il codice 1, proprietà. Gli altri codici riguardano usufrutto, nuda proprietà o altri diritti reali. |
| 2 — Codice soggetto | Non si compila per la normale detenzione di cripto-attività. |
| 3 — Codice bene | Codice 21, che identifica le cripto-attività. |
| 4 — Stato estero | Non si compila per le cripto-attività. |
| 5 — Quota di possesso | La tua percentuale di titolarità: 100 per una posizione esclusivamente tua, 50 in caso di cointestazione paritaria. |
| 6 — Criterio di determinazione | In genere codice 1, valore di mercato. Il codice 4 riguarda il costo d’acquisto quando il valore di mercato non è determinabile; il codice 6 successioni e donazioni. |
| 7 — Valore iniziale | Controvalore in euro all’inizio del periodo d’imposta o alla data del primo acquisto, se successiva. |
| 8 — Valore finale | Controvalore in euro al termine del periodo di detenzione: normalmente il 31 dicembre 2025 o la data in cui la posizione è stata azzerata. |

Valore iniziale e valore finale non sono profitto e perdita
Un versamento di 10.000 euro su un exchange aumenta il valore della posizione, ma non rappresenta una plusvalenza. Per compilare le colonne 7 e 8 devi ricostruire saldo, apporti e trasferimenti della singola fonte.
Colonne da 9 a 16: giorni, imposte e monitoraggio
Questa parte collega la posizione al calcolo dell’IC e permette di segnalare quando l’imposta patrimoniale è già stata assolta dall’intermediario.
| Colonna | Cosa indicare |
|---|---|
| 9 — Valore massimo c/c | Non si compila per le cripto-attività. |
| 10 — Giorni IC | Numero dei giorni di detenzione soggetti all’imposta sulle cripto-attività. Per una posizione mantenuta per tutto il 2025: 365. |
| 11 — Mesi IVIE | Non si compila per le cripto-attività. |
| 12 — Credito d’imposta | Si utilizza soltanto quando ricorrono i presupposti per un credito relativo a un’imposta patrimoniale pagata all’estero. |
| 13 | Non si compila per le cripto-attività. |
| 14 — Codice quadri reddituali | Codice 3 quando la posizione è collegata a redditi dichiarati nei quadri RT/T; codice 5 quando non sono presenti redditi collegati. |
| 15 — Quota partecipazione | Non si compila nella detenzione ordinaria di cripto-attività. |
| 16 — Solo monitoraggio | Da barrare quando l’imposta patrimoniale è già stata assolta dall’intermediario e resta soltanto l’obbligo di monitoraggio. |

IC e imposta di bollo: evita il doppio versamento
L’IC si applica alle cripto detenute su wallet privati o presso piattaforme che non assolvono l’imposta patrimoniale per tuo conto. Se un intermediario ha già applicato l’imposta di bollo, devi evitare di versare nuovamente l’IC sulla stessa posizione e segnalare nel quadro che resta il solo monitoraggio.
Non presumere che una piattaforma applichi il bollo soltanto perché opera in Italia. Controlla la documentazione fiscale e gli addebiti effettivamente presenti sul conto.
Colonne 33 e 34: calcolo dell’imposta sulle cripto-attività
Nel Quadro RW, la colonna 33 accoglie l’imposta calcolata applicando lo 0,2% al valore della posizione, rapportato alla quota e ai giorni di possesso. La colonna 34 indica l’imposta dovuta dopo l’eventuale credito spettante. Se hai barrato la colonna 16, queste colonne non vanno compilate per quella posizione.

Righi RW6, RW7 e RW8
I righi RW6 e RW7 riguardano rispettivamente IVAFE e IVIE e non servono per liquidare l’imposta sulle cripto-attività. Il riepilogo dell’IC si trova nel rigo RW8:
colonna 1: totale dell’imposta dovuta risultante dalle colonne 34 dei righi compilati;
colonna 4: acconti versati nel 2025 con i codici tributo 1728 e 1729;
colonna 5: imposta a debito; se supera 12 euro, il versamento avviene tramite F24 con il codice 1727.

Come funziona gli acconti sull'Imposta sul valore delle cripto-attività (IC)?
Come avviene per molte altre imposte in Italia, anche per l’IC è previsto il meccanismo degli acconti per l’anno successivo. Il fisco presume che l'imposta dovuta per l'anno a venire sia almeno pari a quella dell'anno in corso, creando il classico sistema di acconto e saldo.
Fino a 51,64 euro: non è dovuto l’acconto per l’anno successivo.
Da 51,65 a 257,51 euro: l’acconto si versa in un’unica soluzione insieme al saldo.
Da 257,52 euro: l’acconto può essere suddiviso in due rate, 40% con il saldo e 60% entro il 30 novembre.
Come si compila il Quadro W del 730 per le cripto-attività
Il Quadro W permette a chi presenta il 730 di assolvere il monitoraggio e liquidare l’imposta sulle cripto-attività senza passare al Modello Redditi soltanto per questi adempimenti. I righi W1–W5 riprendono le informazioni delle prime sedici colonne del Quadro RW.
La differenza principale riguarda la liquidazione: nel Quadro W il calcolo dell’imposta viene eseguito dal soggetto che presta assistenza fiscale o dai sistemi dell’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione precompilata, utilizzando valori e giorni inseriti.
Quali sono le scadenze RW/W del 2026?
| Adempimento | Scadenza |
|---|---|
| Saldo IC e imposta sulle plusvalenze | 30 giugno 2026; pagamento differibile al 31 luglio con maggiorazione dello 0,40%. |
| Invio Modello 730/2026 | 30 settembre 2026. |
| Invio Modello Redditi PF 2026 | 2 novembre 2026. |
| Secondo o unico acconto | 30 novembre 2026. ! |
Cosa succede se ometti il Quadro RW/W?
L’omissione del monitoraggio e il mancato versamento dell’IC sono violazioni differenti. Quando entrambe sono presenti, sanzioni e interessi si sommano.
| Violazione | Conseguenza ordinaria |
|---|---|
| Monitoraggio RW/W omesso | Sanzione dal 3% al 15% del valore non dichiarato. Per le cripto-attività non si applica il raddoppio previsto per attività detenute in Paesi black list. |
| IC non versata | Sanzione ordinaria del 25% per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024. |
| Pagamento tardivo | Interessi calcolati in funzione del ritardo e del tasso legale applicabile. |
Come rimediare prima di un controllo
Se il quadro manca oppure contiene dati incompleti, puoi regolarizzare spontaneamente la posizione attraverso una dichiarazione correttiva o integrativa e, quando necessario, il ravvedimento operoso. Devi aggiornare la dichiarazione, versare imposte, interessi e sanzioni ridotte calcolate in base al ritardo.
Se hai già inviato il 730, consulta anche la nostra guida su come correggere il modello 730.
Dalle crypto al resto della dichiarazione
Una volta completato il Quadro RW/W, i valori utilizzati per il monitoraggio devono restare coerenti con le plusvalenze e gli altri redditi indicati nei quadri RT/T e RM/M. Se, oltre alle crypto, utilizzi broker in regime dichiarativo, la stessa ricostruzione deve comprendere azioni, ETF, obbligazioni, dividendi e interessi: nella nostra guida dedicata vediamo come dichiarare gli investimenti in regime dichiarativo e quali dati riportare nei diversi quadri.

